Score AnTuTu conferma il processore di Oppo Reno 3 5G

La confusione nel presentare più modelli dello stesso dispositivo è ormai dilagante. Tra tutti i brand che lanciano prodotti 4G e 5G insieme non se ne viene a capo. Se avete seguito il lancio di ieri del Redmi K30 capirete di cosa stiamo parlando: fino all’ultimo doveva trattarsi di due versioni dello stesso smartphone ma al momento della presentazione ecco spuntare specifiche leggermente diverse. La stessa cosa vale per Oppo, anche se in maniera leggermente differente. Con le versioni della serie Reno 3 non ci si raccapezza nulla, soprattutto riguardo il processore in dotazione. Oggi però pare che abbiamo una risposta relativa al chip montato su Oppo Reno 3 5G, ovvero la versione standard tra i modelli che verranno presentati entro fine anno.

Score AnTuTu conferma il processore di Oppo Reno 3 5G

Grazie al blogger cinese Digital Station, siamo venuti a conoscenza del processore che sarà montato sul device in questione. Mentre Oppo Reno 3 Pro sarà equipaggiato con il nuovo Snapdragon 765G, la versione base del Reno 5G monterà un MediaTek Teana 1000, aka Dimensity 1000 aka MT6885Z.

oppo reno 3 5g

In base a questa fotografia presa dal canale del suddetto blogger cinese, vediamo il punteggio AnTuTu dell’Oppo Reno 3 5G. Ma come facciamo a sapere che è proprio lui? Semplice, ce lo ha detto l’utente cinese stesso nel post. Tra l’altro ha affiancato questo score a quello di altri dispositivi 5G: Vivo X30

e Redmi K30 5G mossi rispettivamente da Exynos 980 e Snapdragon 765G. Inutile dire che il punteggio del nostro Oppo superi di gran lunga gli altri due.

oppo reno 3 5g

Poco sotto il punteggio invece vediamo la sigla del processore. Secondo il sito di MediaTek, il nuovo chipset MT6885Z si basa sull’Helio M70 che supporta la connessione 5G e che è costruito con processo a 7 nm. Inoltre, il chipset presenta i nuovi ARM Cortex-A77 CPU e GPU Mali-G77. Il nuovo chip MT6885Z dovrebbe essere utilizzato su molti smartphones di fascia media in arrivo tra quest’anno e il prossimo.

Se vogliamo, questa è un po’ una rivincita per il produttore di processori taiwanese. Per molto tempo “deriso” dalla comunità di cinafoniaci per la qualità dei suoi prodotti, sembra che ora sempre più produttori siano in cerca del suo lavoro. D’altronde come biasimare gli OEMs che prendono questa strada: ad oggi la qualità dei SoC MediaTek è ottima e i prezzi sono inferiori a quelli proposti dalla controparte statunitense Qualcomm. Possiamo vederlo con il Redmi Note 8 Pro che monta un Helio G90T: in molti non gli avrebbero dato una lira e invece…

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