Realme: nel 2020 faremo solo top di gamma con alto refresh rate

La lotta al un refresh rate che superi i 60Hz, così come la lotta al numero dei pixel, è uno dei campi da battaglia del 2020. Tutti i brand, nessuno escluso, hanno intenzione di presentare dispositivi con un alto refresh rate per guadagnarsi una fetta di mercato maggiore. D’altronde un numero più alto (90, 120Hz) significa fluidità maggiore; fluidità maggiore significa scrolling più liscio; scrolling più liscio significa esperienza utente migliore. Converrete con noi che le aziende devono puntare su questo tasto e ovviamente Realme non sarà da meno. Ha infatti annunciato che tutti i flagship di quest’anno saranno dotati di un display con alto RR.

Il CEO di Realme afferma: i top di gamma di quest’anno avranno tutti un alto refresh rate del display

Nell’ultimo periodo gli smartphone dell’azienda che supportano un refresh rate di un certo livello sono Realme X50 Pro e X2 Pro. Questi due arrivano a 90Hz e specialmente il primo è stato nominato da tanti come il più economico tra i device con display “da gaming”. Lo mettiamo tra virgolette poiché non è in tutto e per tutto un device di questo genere. L’annuncio di Xu Qi Chase però fa sperare qualcosa di meglio per il resto del 2020.

i top di gamma di realme avranno tutti un alto refresh rate

Alla domanda di un utente che chiede “Quest’anno i flagship di Realme non avranno mica un display a 60Hz, vero?”, il CEO di Realme Cina risponde:

I flagship di Realme del 2020 verranno tutti di default con uno schermo che supporta un alto refresh rate

Senza dubbio questa feature è molto richiesta e la scelta verrà premiata dagli utenti. Come abbiamo ricordato pocanzi infatti, ad un maggiore refresh rate corrisponde una migliore esperienza utente, questo perché la fluidità del display è più “smooth”. Non c’è da dimenticare però che questa caratteristica ha anche dei lati negativi: in primo luogo il prezzo. Questo salirà necessariamente visto che ad oggi i display supportano fino a 60Hz. In seconda battuta la durata della batteria: il consumo dei display a 90 e 120Hz è naturalmente più alto e per ovviare a questo problema l’azienda può ricorrere a due escamotages. Una di queste è ampliare la capienza delle celle nei suoi smartphones, l’altra è ottimizzare ulteriormente il sistema operativo degli stessi. In questo caso gli sviluppatori di Realme UI hanno da fare ancora un grosso lavoro.

Non dimentichiamo inoltre che i prezzi di questi top di gamma Realme devono essere competitivi, visto il terreno in cui si svolge lo scontro: vedi Redmi e affini.

Fonte | Xu Qi Chase

 

 

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