Oppo Inno Day 2019: router, occhiali AR, domotica e processore proprietario

Nella giornata odierna Oppo ha tenuto una delle conferenze più importanti per quanto riguarda la tecnologia da lei sviluppata, l’Oppo Inno Day 2019. Non solo ha dato modo agli invitati di provare il prototipo di Reno Ace con fotocamera sotto il display, ma ha anche presentato nuovi prodotti. Chen Mingyong, nome a cui risponde il CEO del brand, ha inoltre tracciato una linea immaginaria su cui il colosso cinese della telefonia si muoverà per farsi spazio nel mondo della tecnologia. Sappiamo come la concorrenza sia spietata e infatti anche la nostra azienda ha deciso di percorrere gli stessi passi per non rimanere indietro.

Oppo Inno Day 2019: router, occhiali AR, domotica e processore proprietario

Negli ultimi anni tutti i più grandi brand hanno deciso di ampliare la propria offerta onde evitare di far rimanere sguarnito il mercato. Tutti i prodotti nuovi vanno a colmare non solo questo mercato, ma anche diverse fasce di prezzo. Esempi su tutti sono Xiaomi e Redmi: mentre uno tende a prodotti di fascia più alta, l’altro cerca di offrire medio gamma a prezzi abbordabili. In un certo senso anche Oppo ha deciso di fare così, anche se Realme ha chiarito di non essere il sub-brand del colosso cinese. In ogni caso oggi l’azienda di Mr. Chen ha proposto molta innovazione al grido di Create Beyond Boundaries“.

Il primo prodotto di cui vi parliamo sono gli occhiali Oppo AR.

Occhiali Oppo AR

Secondo quanto riferito dall’azienda, gli occhiali Oppo AR possono ottenere una riproduzione tridimensionale e sono dotati di audio surround 3D, utilizzando la tecnologia della guida d’onda ottica diffrattiva per ottenere una alta trasmittanza. Presenti interazioni multimodali come gesti e riconoscimento vocale. In termini di software, gli occhiali Oppo AR sono inoltre dotati di vari contenuti, giochi e servizi AR. Il brand afferma che gli occhiali AR sono più sottili e leggeri di Hololens ma nonostante tutto non ha rivelato ulteriori informazioni sul dispositivo. Potremmo vederli per metà 2020.

Router CPE Oppo 5G

Il secondo prodotto che ha destato molto interesse è il router compatto CPE Oppo 5G dual mode SA/NSA. Grazie a questo l’azienda si propone di entrare nel campo della domotica.

Il vice presidente dell’azienda ha affermato che il CPE 5G diventerà il “nodo di connessione” nella futura casa con domotica Oppo. Gli utenti avranno solo bisogno di una scheda SIM 5G per consentire al dispositivo di lavorare. Questo device è mosso da un processore Snapdragon X55 e supporta la doppia modalità SA / NSA (standalone e non standalone). I devices compatibili con questo router portatile sono più di 1000 e tra essi sono compresi anche ZigBee e Zwave. Ovviamente supporta la tecnologia bluetooth.

Processore proprietario Oppo M1

Come avevamo già annunciato poco tempo fa, Oppo ha intenzione di produrre il suo primo processore per smartphone, il cosidetto Oppo M1. Avendo il brand assorbito diverse figure provenienti da MediaTek e Spreadtrum (Unisoc), pare che sia già pronta al grande passo. O meglio il CEO ha annunciato che la società è già in grado di sviluppare il proproi chip e lo commercializzerà nel prossimo futuro. Come detto precedentemente, potremmo sapere qualcosa di più il prossimo anno durante l’MWC 2020 di Barcellona a febbraio visto che oggi i pezzi grossi del brand non hanno detto altro. Oppure è plausibile che avremo novità durante l’MWC di Shanghai a giugno, oppure al Semicon China, sempre nello stesso anno ma a marzo. L’unica cosa che sappiamo per certo è che il processore in questione permetterà di utilizzare la connessione 5G: è Liu Chang, vice presidente di Oppo ad affermarlo. Infine, sempre lui si è fatto uscire qualche cosa riguardante dispositivi pieghevoli: in cantiere ci sono molti progetti, ma per ora ancora niente di concreto se non ce avranno un OS tutto loro.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments