Degrado del 70% sulla batteria: è tutta colpa della ricarica wireless a 40 W di OPPO

E’ consuetudine ormai sentire sempre più parlare della presenza di ricarica wireless su smartphone, soprattutto se appartenenti alal fascia alta del mercato. OPPO è una di quelle aziende che sotto questo profilo è arrivata in ritado, giustificando tale come il fatto che questa tecnologia non fosse ancora matura. Eppure lo scorso mese OPPO ha lanciato sul mercato uno dei device equipaggiato con processore Qulacomm Snapdragon 865 più economico sul mercato, l’OPPO Ace 2.

Tra le principali caratteristiche di tale device, oltre alla CPU da top di gamma, troviamo a corredo anche un pannello da 6,5 pollici OLED HDR e risoluzione Full HD+ e refresh rate a 90 Hz, oltre che a 8/12 GB di RAM a cui si affiancano 128 / 256 GB di storage interno e supporto alla nuova connettività 5G. Non manca neppura una quadrupla fotocamera posteriore, con sensore primario da 48 megapixel, sistema operativo Android 10 su base ColorOS 7.1, speaker stereo ed una battaria da 4000 mAh con supporto alla ricarica rapida SuperVOOC a 65W (cablata) nonchè Air VOOC a 40W di tipo wireless.

ricarica wireless

Degrado del 70% sulla batteria: è tutta colpa della ricarica wireless a 40 W di OPPO

E proprio quest’ultima soluzione, seppur sia innovativa rispetto a quelle proposte da altri brand, porta purtroppo in dote un pesante fardello, almeno a quanto riportato da alcuni utenti, la cui attendibilità per onor di cronaca deve essere verificata. Infatti secondo alcune dichiarazioni OPPO avrebbe confermato che la tecnologia di ricarica wireless da 40W degrada una batteria al 70% della sua capacità negli stessi cicli in cui una ricarica tradizionale da 15W la porterebbe al 90%.

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Questo potebbe essere uno dei motivi per cui in alcuni smartphone di punta tale tecnologia è assente mentre azienda come Apple e Google non sembrano proprio puntarci, consapevoli che metterebbero solo a rischio le potenzialità dei propri device. E voi cosa ne pensate? E’ forse il caso di tornare ai vecchi standard di ricarica e godersi magari quel tempo in cui il nostro smartphone è collegato alla corrente per staccarci da lui e cominciare a vivere anche fuori dal digitale?

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